16/10/2021

Un murale di 15 metri e le terzine della Commedia in chiave rap: Dante arriva a Bagno a Ripoli

Le creazioni hanno preso forma un workshop ispirato al poeta con i giovani del territorio

Workshop

Chi arriva alla Biblioteca di Bagno a Ripoli da oggi non potrà fare a meno di notare che Dante è passato da lì. Ce lo hanno portato il gruppo di ragazzi che hanno frequentato un workshop ispirato al poeta, esplorando linguaggi diversi. Oltre al murale di 15 metri che adesso decora una parete esterna della biblioteca, i ragazzi si sono anche misurati con Dante rapper. In fondo le terzine scritte in rima possono essere considerate antesignane del rapper. Almeno è quello che pensa Hola, la giovanissima docente di rap che ha condotto il laboratorio insieme al collega Ypsilon, che invece ha coinvolto i suoi “studenti” nella realizzazione del  murale.

Il doppio laboratorio gratuito, a cura di Coop 21, ha coinvolto una quindicina di ragazzi tra i 13 e i 25 anni che hanno dato sfogo alla loro passione per rime e bombolette. E se i giovani partecipanti del corso di rap, poeti 3.0, si sono cimentati nel fraseggio “rappando” sulle terzine dantesche, il lavoro degli street artist in erba rimarrà a futura memoria, per tutti coloro che d’ora in avanti visiteranno la Biblioteca di Bagno a Ripoli: il murale rappresenta  Dante stilizzato che entra nella “selva oscura” e incontra i personaggi che popolano la Commedia. 

La metodologia utilizzata in entrambi i laboratori è stata di tipo attivo, per stimolare la partecipazione ed il confronto tra i partecipanti al fine di integrare le due attività previste e dare uniformità ai due elaborati. Il laboratorio condotto dallo street artist Ypsilon, è stato articolato in cinque incontri e ha offerto ai ragazzi e alle ragazze l’occasione per approfondire il movimento artistico dei murales partendo dalla sua storia per poi approcciare ai bozzetti su carta e al processo di preparazione di un murale, dal brainstorming alla preparazione fino alla realizzazione del lavoro su muro, bombolette alla mano. Il laboratorio di rap condotto da Hola era invece rivolto a ragazzi e ragazze che avevano voglia di avvicinarsi al mondo della scrittura poetica nelle sue sfaccettature moderne, a tempo di musica rap.  

I due laboratori si sono svolti a margine della mostra antologica Dante Pop, in corso fino al 24 ottobre all’Oratorio di Santa Caterina (via del Carota, Ponte a Ema), che rilegge la figura del sommo poeta attraverso i linguaggi della contemporaneità, dal cinema, ai fumetti, dagli slogan delle pubblicità ai videogiochi. Dante Pop. Un percorso attraverso l’immaginario dantesco, a cura di Silvia Diacciati dell’ufficio cultura del Comune con Gabriele Danesi dell’ufficio innovazione, è organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli in collaborazione con Fondazione Franco Fossati e Wow Spazio Fumetto, Archivio Storico Olivetti, CuCo Cultura Commestibile con il contributo di Fondazione CR Firenze, Regione Toscana, Publiacqua e Toscana Energia.