DanteO Tosco

Celebrazioni 700°

DanteO Tosco

Celebrazioni 700°

Sono trascorsi 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, ma la sua figura è ancora di grande attualità.

Per celebrare il Sommo Poeta, ma anche la sua toscanità, la Regione Toscana ha organizzato una serie di iniziative, di cui fa parte anche questo sito che racconterà questo anno straordinario. Tutti i territori sono coinvolti nella costruzione di un cartellone di iniziative diffuse, organizzate in tutta la Regione, con la collaborazione di vari soggetti pubblici e privati. Eventi fisici e virtuali, realizzati anche utilizzando le nuove tecnologie, che coinvolgeranno l’intero territorio regionale alla scoperta dei numerosi legami di Dante con La Toscana.

Sono trascorsi 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, ma la sua figura è ancora di grande attualità.

Per celebrare il Sommo Poeta, ma anche la sua toscanità, la Regione Toscana ha organizzato una serie di iniziative, di cui fa parte anche questo sito che racconterà questo anno straordinario. Tutti i territori sono coinvolti nella costruzione di un cartellone di iniziative diffuse, organizzate in tutta la Regione, con la collaborazione di vari soggetti pubblici e privati. Eventi fisici e virtuali, realizzati anche utilizzando le nuove tecnologie, che coinvolgeranno l’intero territorio regionale alla scoperta dei numerosi legami di Dante con La Toscana.

Eugenio Giani

Eugenio Giani

Presidente della Regione Toscana

 

Il viaggio di Dante è da sempre un percorso di travaglio e rinascita, un viaggio di speranza attraverso la riflessione sui valori di un mondo in crisi che vive la necessità di esser profondamente rinnovato. Oggi più che mai quel viaggio è attuale, oggi più che mai quella riflessione, quell’umanità, quella comprensione e quel rigore sono necessari per guardare al futuro e ‘rinascere’ rinnovati.

Anche per questo Dante sarà nostro compagno di viaggio nel corso di questo 2021, un amico al nostro fianco nel pianeta ferito dalla pandemia, per ricordare a tutti noi che veniamo da lontano e andremo lontano, tutti insieme. Forti nei valori e orgogliosi di appartenere alla stessa terra di Dante.

“O Tosco”, così Farinata degli Uberti si rivolge a Dante nel X canto dell’Inferno. Tosco, cioè toscano. E Dante è la Toscana. Non c’è angolo di questa terra che non sia presente nella Commedia. Quella di Dante è una toscanità diffusa, radicata, evidenziata dalla conoscenza diretta, esplicitata dalle citazioni nelle terzine di ben 100 luoghi toscani, a cui volentieri aggiungo un 101esimo luogo, la Romagna toscana, inclusa nei confini toscani fino al 1925.

Dante è il padre culturale di tutta la Toscana, ma è anche qualcosa di più. È un amico, un ‘parente’ lontano e vicino al tempo stesso, una presenza familiare anche a chi non ha compiuto studi umanistici.

Per questo la Toscana non si tira indietro in occasione dei 700 anni dalla sua scomparsa. Nonostante le difficoltà legate alla pandemia in corso e le preoccupazioni che gravano su tutti noi, nel corso di tutto il 2021 daremo il massimo valore a questo anniversario e al suo valore simbolico.

Anche se non potremo organizzare grandi eventi di piazza, iniziative culturali in presenza, massima sarà l’attenzione dedicata al poeta, alla sua opera, alla sua eredità culturale.

Tutti i 101 territori toscani che Dante cita nella Commedia saranno interessati alle celebrazioni dantesche e ospiteranno tra giugno e settembre iniziative di vario tipo, con l’obiettivo di riscoprire, valorizzare e promuovere questo legame anche a fini turistici.

Avremo una app per raccogliere gli eventi e un portale per gli itinerari turistico-culturali. Ci sarà un documentario sulla sua vita trasmesso da Rai, ci sarà una mostra fotografica itinerante basata sul patrimonio Alinari, che comincerà il suo percorso dal Palazzo della Presidenza regionale.

Avremo due date simboliche: il 25 marzo, lo storico capodanno toscano – oggi ancora celebrato a Pisa – che Dante stesso sceglie come data di inizio del suo viaggio ultraterreno e che quest’anno sarà celebrato come ‘Dantedì’; e il 14 maggio, data in cui nel 1865, in occasione dei 600 anni dalla nascita del poeta, si tenne a Firenze il Corteo delle bandiere fino a Piazza Santa Croce.

Fu l’inizio della stagione di Firenze Capitale d’Italia e auspico con tutto il cuore che il prossimo 14 maggio le condizioni sanitarie siano tali da poter organizzare un nuovo corteo solenne, per rinnovare la tradizione e ripartire simbolicamente da Dante e dalla storia di Firenze.

Tutti noi siamo ‘toschi’, tutti noi sapremo ripartire.

Il sito per valorizzare gli eventi toscani delle celebrazioni dantesche

Il sito fa parte di una numerosa serie di iniziative coordinate dal Comitato per le celebrazioni dantesche ed è lo strumento che servirà per raccontare questo anno straordinario. Tra le altre iniziative che fanno parte del progetto: “Dante’s journeys app” è una app promossa da Fondazione Sistema Toscana che coinvolgerà turisti e appassionati di storia e letteratura in una colta e divertente caccia al tesoro basata sulla vita di Dante e sul suo rapporto con i territori. Toscana Promozione Turistica ha elaborato ‘Le vie di Dante’, una serie di itinerari turistici e cicloturistici tematici che metteranno in collegamento la Toscana e l’Emilia Romagna. Rai Doc trasmetterà “Dante Confidential”un documentario sulla vita del poeta. Ci sarà anche una mostra fotografica gratuita ed itinerante, che unirà foto storiche Alinari e foto contemporanee di Massimo Sestini a tema dantesco, che sarà allestita inizialmente al primo piano della Presidenza della Regione e poi proseguirà il suo percorso in vari Comuni per ritornare infine al Museo Casa di Dante a Firenze. Ma soprattutto sorprenderà la ‘carica dei 101 luoghi danteschi’, dove per 101 si intendono le realtà – 94 Comuni e 7 aree geografiche (Lunigiana, Garfagnana, Casentino, Mugello, Maremma, Val di Chiana e Romagna toscana) – citate direttamente da Dante nei canti della Divina Commedia e che nel corso dell’anno avremo occasione di riscoprire. 

I componentidel Comitatoper le CelebrazioniDantesche

Presidente Eugenio Giani

Presidente Regione Toscana

Vicepresidente Cristina Giachi

Consigliere regionale – Presidente Quinta Commissione Beni e attività culturali

Cristina Manetti

Portavoce Presidente Regione Toscana

Tommaso Triberti

Sindaco di Marradi e consigliere metropolitano delegato al Turismo

Francesco Palumbo

Direttore Toscana Promozione Turistica

Paolo Chiappini

Direttore Fondazione Sistema Toscana

Chiara Lanari

Ufficio di Gabinetto Presidente Giunta, segreteria assessorato Cultura